Ebbene sì, l’argomento delle consonanti doppie in italiano potrebbe sembrare, a prima vista, estremamente elementare… ma conosci davvero tutte le eccezioni? Sei in grado di fronteggiare parole contenenti addirittura 3 doppie? Scopri se lo sai con il nostro quiz. Però prima proviamo a ricapitolare le regole fondamentali!
- La consonante Z
- Non si scrive mai doppia nei nomi terminanti in –ione (Esempio: lezione)
- Non si scrive mai doppia nei nomi terminanti in –zia, –zie, –zio (esempio: letizia). Eccezioni: pazzia, razzia, razziale, carrozziere, tappezziere, corazziere, mazziere.
- Si scrive doppia nei nomi terminanti in –ozzo, –uzzo, –izzare (esempio: addrizzare)
- Si scrive doppia nei nomi terminanti –iere (Esempio: tappezziere)
2. La consonante B -> non è mai doppia davanti al suffisso –ile (Esempio: immobile).
3. La consonante C -> non è mai doppia davanti alla vocale u seguita da altra vocale (esempio: acuire). Eccezione: taccuino
4. La consonante G -> non è mai doppia davanti a –ione (Esempio: ragione)
5. La consonante iniziale di una parola raddoppia quando si unisce:
- Alle congiunzioni e, nè, se, o (esempio (oppure)
- Agli avverbi là, più, sì, così (Esempio: lassù)
- Alle preposizioni a, da, fra, su (Esempio: dalla)
- Ai prefissi sopra, sovra, contra (Esempio: soprattutto)
6. La consonante iniziale di una parola non raddoppia quando:
- La seconda parola che forma il composto inizia con s seguita da consonante (Esempio: sovrastruttura).
- La parola che forma il composto segue i prefissi contro-, pre-, tra-, sotto-, intra- (Esempio: prevalere).
Certo, non è sempre facile, ma tu puoi farcela! Mettiti alla prova svolgendo il quiz sulle doppie!
Scegli la parola scritta correttamente.

