Uso minuscola maiuscola: ecco le regole della lingua italiana

Come te la cavi con l’uso minuscola maiuscola? Conosci le regole per utilizzarle? Scopri se lo sai!


Ti sei mai chiesto perché alcune parole si scrivono con la lettera minuscola e altre con la maiuscola? Quante volte ti è capitato di vedere il tuo compito in classe segnato con una marea di errori ROSSI? Niente paura. Seguendo le nostre regole e svolgendo il quiz  si può migliorare.
Minuscola o maiuscola? Non è più un dilemma!

La maiuscola

La lettera maiuscola non è un optional, ha delle regole precise e vanno rispettate. Vediamo in quali casi dobbiamo usarla.

  1. All’inizio di un discorso (Esempio: C’era una volta…)

  2. Dopo un punto (Esempio: Oggi ho mangiato tanto. Domani mangerò solo pollo).

  3. Dopo punto esclamativo e punto interrogativo (Esempio: «Sei in ritardo! Non ti permettere mai più»).

  4. Con ogni nome proprio di persona (Esempio: Giorgia, Luca).

  5. Con ogni nome proprio di animale (Esempio: La mia cagnolina Trilly).

  6. Con ogni nome proprio di cosa (Esempio: Il fiume Tevere).

  7. Con titoli di opere, film o libri (Esempio: Il signore degli anelli).

  8. Con i nomi delle istituzioni (Esempio: La Repubblica).
    Qui sorge un problema: come funziona quando il nome è composto da più parole? Si scrive Repubblica italiana o Repubblica Italiana? Ci sono varie opinioni a riguardo, però sarebbe preferibile utilizzare la lettera maiuscola sia per Repubblica che per Italiana considerando il fatto che entrambi i termini compongono il nome.

  9. In un discorso diretto (esempio: Mia madre disse: «Partiamo a settembre»).

  10. Con i nomi di luoghi (Città, paesi, Nazioni, Continenti, ecc). Per quanto riguarda i nomi di luoghi che vengono accompagnati da nomi comuni (come vie, monti, ecc) questi ultimi possono essere scritti sia con la maiuscola che con la minuscola (Esempio: Corso Mazzini = corso Mazzini).

  11. Con i nomi delle festività (Esempio: Natale, Halloween).

  12. Con nomi di corpi celesti (Esempio: Venere).

  13. Con nomi di secoli, periodi storici, eccetera (Esempio: gli anni Novanta, la Rivoluzione francese).

  14. Con le lettere che formano una sigla (anche se la maiuscola, in questo caso, può essere utilizzata anche solo per la prima lettera della sigla. Esempio: ITS = Its).

  15. Per le forme di cortesia (Esempio: gent.ma Professoressa, Le scrivo per chiederLe informazioni riguardo l’esame).

  16. Per distinguere le parole omografe (Esempio: Stato=nazione e stato=condizione). 
  17. Con i termini luna, sole, terra (se usati in modo astronomico).

  18. Con i nomi delle partizioni interne di un volume (Esempio: Capitolo 11, Atto III).

La minuscola

La lettera minuscola si usa con:

  1. i nomi comuni (Esempio: pane, maglietta);

  2. dopo virgola, punto e virgola e due punti (esempio: Oggi ho comprato: pane, acqua e pasta);

  3. con nomi come mare, fiume, oceano (Esempio: il mar Mediterraneo);

  4. con i nomi delle religioni (esempio: religione cattolica);

  5. con vie, piazze, corsi, ecc (anche se non è sbagliato l’uso della maiuscola. Esempio: corso Vittorio Emanuele= Corso Vittorio Emanuele);

  6. con i nomi dei popoli (Esempio: gli inglesi, i longobardi);

  7. con i termini luna, sole, terra (se usati in modo generico);

  8. con le cariche istituzionali se usate in modo generale (es: assessore).

Bene, ora che hai capito tutti i segreti sull’uso della maiuscola e della minuscola, mettiti alla prova con il quiz!

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