Quando si inizia la corsa (che sia da soli, o in compagnia) si è motivati e si corre veloce per arrivare alla fine il prima possibile.
Tutto ciò è sbagliato, poichè si possono avere lesioni da sovraccarico, dolori al fianco e muscoli indolenziti.
Il corpo ha bisogno di adattarsi allo sforzo fisico.
Per questo il primo km va corso a ritmo sostenuto (a cui sia possibile anche parlare) in modo tale da poter correre una distanza più lunga.
2Variare la routine di allenamento : (cose da fare)
Se si percorre sempre il solito percorso e allo stesso ritmo, arrivati a un certo punto non ci saranno più dei miglioramenti.
Quindi è consigliabile variare gli allenamenti con l’allenamento a intervalli o tempo run, sprint in salita o anche semplicemente superfici diverse, in modo tale che il corpo affronti nuove sfide. Anche fare un allenamento incrociato ogni tanto, integrando la corsa con l’allenamento della forza o altri sport di resistenza, è un’ottima idea.
3Concedersi una pausa : (cose da fare)
Il riposo è importante per concedere ai muscoli il tempo di recuperare.
Specie in vista di una maratona è importante rispettare determinati tempi di recupero per evitare di arrivare stanchi e indolenziti al giorno della gara.
4Mangiare troppo prima di una corsa : (cose da evitare)
I cibi contenenti molti grassi e ricchi di fibre sono assolutamente da evitare prima di andare a correre, così come cibi speziati (quindi evitare panini con cheeseburger e patatine fritte).
È sufficiente uno snack ricco di carboidrati, come una banana o una ciotola di avena, che danno forza senza appesantire lo stomaco.
E' importante anche il momento in cui si mangia.
5Correre senza riscaldamento : (cose da evitare)
La parte del riscaldamento è importante per preparare i muscoli allo sforzo, determinando la buona riuscita della performance, oltre che proteggere da eventuali infortuni.
6Non cambiare spesso le scarpe da corsa : (cose da evitare)
Anche le scarpe da corsa hanno la loro “data di scadenza”.
I fattori che incidono sull’usura delle scarpe sono il peso, l’età delle scarpe, lo stile di corsa, il modello e le superfici su cui si corre.
Di norma dopo 500 km bisognerebbe cambiare le scarpe per evitare gli infortuni.
Per sapere quanti km si sono già percorsi con le scarpe, nell’app Runtastic è disponibile la funzione Shoe Tracking (dalle Impostazioni): basta registrare le scarpe e al momento di cambiarle Runtastic manderà un avviso.